Fotocamere istantanee con ghiera frontale: migliori prodotti di Maggio 2021, prezzi, recensioni

Le fotocamere istantanee, dagli anni ’80 fino ad oggi, hanno cambiato il modo di intendere la fotografia. Immediatezza e condivisione le contraddistinguono e si modificano nel tempo. In questo articolo tratterò delle macchine fotografiche istantanee con ghiera frontale.

La ghiera permette di cambiare le diverse modalità di scatto attraverso un semplicissimo movimento rotatorio con le dita.

Rispetto alle cugine reflex, nelle quali è situata sulla spalla della fotocamera vicino al pulsante di scatto, nei modelli istantanei – in cui è presente – è situata sull’obiettivo. In altre fotocamere, come vedremo, la ghiera invece ha la funzione di variare la messa a fuoco.

Modelli Fujifilm della fascia di prezzo bassa: economici e intuitivi

Queste fotocamere si trovano nella fascia bassa di prezzo, entro i 100€. Alcuni modelli di queste sono pratici, dal design minimal e giocoso, molto facili da usare. Sono economici ed ideali per chi è principiante e per i bambini. La loro struttura è robusta, ma maneggevole, e sono quasi del tutto automatici: inquadri e scatti premendo un pulsante. In alcune fotocamere l’unica regolazione concessa è impostare la luminosità ambientale con una ghiera in quattro posizioni (soleggiato, nuvoloso, interno, sovraesposizione) ed utilizzano il formato di pellicola mini.

I formati delle pellicole presenti in commercio sono le seguenti:

    • 50 x 76 mm è il formato di pellicola stampabile con o senza bordo bianco.
    • 46 x 62 mm,  54 x 86 mm con la cornice bianca, è il formato mini, uno dei più utilizzati.
    • 62 x 99 mm, che con il bordo diventa 86 x 108 mm, è il formato wide: offre immagini di dimensioni più grandi e i corpi macchina risultano più ingombranti
    • 62 x 62 mm è il formato quadrato square, compatibile con un numero limitato di fotocamere.

La qualità delle foto è buona, nonostante il formato pellicola piccolo, ed è adatta a quasi tutti i generi fotografici. Le fotocamere Fujifilm sono dotate del flash incorporato che si attiva con i selfies per garantirne la qualità di scatto e ci si può aiutare nella composizione dell’immagine tramite lo specchietto posto vicino all’obiettivo.

Fascia di prezzo media ed il formato WIDE

Qui possiamo trovare modelli Fujifilm, dal costo dai 100€ ai 130€, che utilizzano il formato di pellicola wide, il più grande della serie. Per questo motivo il corpo macchina è più grande, ma ha un’impugnatura molto pronunciata che permette di avere una buona presa.
L’esposimetro è situato appena sotto il mirino ottico mentre, insieme alla grande lente, sita nella parte anteriore, possiamo trovare la ghiera per cambiare modalità di fuoco a due distanze: la prima tra gli 0,9 e i 3 m, la seconda da 3 m ad infinito.

E’, di per sé, l’unico settaggio attuabile dal fotografo, poiché per il resto la fotocamera fa da sé essendo quasi del tutto automatica.

E’ possibile installare inoltre, su queste fotocamere, la lente Close-up in dotazione, così si possono creare scatti Macro di soggetti e/o particolari entro 35 cm rispetto al fotografo. Il flash è integrato ed automatico, si regola da solo in base alla quantità di luce nell’area circostante.

Fascia alta, Leica e la sua alta qualità.

In quest’ultima fascia, che arriva fino ai 300€, troviamo i modelli Leica, nota azienda tedesca di prodotti fotografici, sempre stato sinonimo di affidabilità e qualità.
Esteticamente molto belle ed allo stesso tempo funzionali, le fotocamere di questa marca hanno un design essenziale e chiaramente d’ispirazione vintage, la loro scocca è di plastica dura molto resistente, con un inserto in finta pelle per agevolare la presa durante l’utilizzo. I comandi sono localizzati sulla parte laterale sinistra sul retro, raggiungibili con una sola mano. I pulsanti sono quelli di accensione, definizione delle modalità di scatto, il flash, l’autoscatto e la compensazione dell’esposizione.

Queste fotocamere non hanno il display per l’anteprima dello scatto, probabilmente per essere fedeli al richiamo retrò, ma ce n’è uno piccolo LCD in cui ci sono le indicazioni di scatto.

Hanno un mirino ottico molto semplice e la messa a fuoco può essere interamente manuale, ruotando la ghiera posta sull’obiettivo per scegliere la regolazione desiderata, ma si possono scegliere solo due impostazioni: una da 0,6 m a 3 m e l’altra da 3 m ad infinito. Il led flash presente in queste fotocamere è molto potente e con il quale si possono scattare ottime foto anche in situazioni di luce scarsa. E’ presente anche il piccolo specchio, nella parte anteriore sopra l’obiettivo, per poter comporre al meglio il proprio autoscatto. Hanno il loro caricabatterie da parete, poiché la batteria è estraibile e caricabile, ed è possibile creare 100 scatti con una sola carica. Utilizza il formato delle pellicole mini, le immagini sono in una buona definizione ed hanno una sufficiente profondità di campo.

Conclusione

La ghiera è un ottimo strumento sia per modificare la luce ambientale, sia per modificare la messa a fuoco della nostra fotografia. Nonostante le macchine fotografiche siano quasi interamente automatiche, questa caratteristica fa avvicinare i modelli di fotocamere istantanee alle cugine reflex, rendendole più accessoriate ma pur sempre semplici ed intuitive.

Sono una laureanda dell’Accademia di Belle Arti appassionata di fotografia digitale e analogica da quando sono bambina. Dal 2017 sto portando avanti un progetto fotografico di ritrattistica indipendente e attualmente collaboro con diverse realtà offrendo i miei servizi fotografici.

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