Fotocamere istantanee: migliori prodotti di Luglio 2021, prezzi, recensioni

Le fotocamere istantanee sono tornate prepotentemente sul mercato. Con il loro fascino vintage hanno conquistato il cuore dei più giovani e riconquistato quello dei nostalgici. Nonostante infatti gli smartphone abbiano il monopolio ormai anche sulle fotografie, la bellezza e le emozioni regalate dalle istantanee sono sempre forti.

A differenza delle polaroid con cui si scattava negli anni ’90, oggi queste fotocamere sono dotate di funzioni sempre più all’avanguardia. Ogni marchio ha sviluppato propri modelli con proprie peculiarità, ma tutto sommato ciò che fa di una fotocamera un buon prodotto sono la batteria performante e la qualità dello scatto. Una volta assodate queste peculiarità, ci si può sbizzarrire nel trovare quella che più si avvicina alle necessità di ognuno.

Prima di decidere quale fotocamera acquistare, è importante conoscere alcune importanti distinzioni da tenere a mente in base all’uso che si intende fare della macchina.

Analogica o digitale?

Esatto. Le fotocamere istantanee vengono prodotte in due diverse tecnologie. Analogiche o digitali.

Per quanto riguarda le prime, sono quelle che ricalcano esattamente le modalità di funzione delle prime fotocamere istantanee. Sono “semplicemente” macchine fotografiche che, dopo aver scattato, stampano la fotografia nel giro di qualche secondo. Basta agitare la stampa affinché si asciughi e tac, il gioco è fatto. Non c’è la possibilità di tornare indietro o di riscattare se la foto non è di nostro gradimento. O meglio, si può. Ma solo dopo aver stampato.

Per quanto riguarda le digitali, invece, oltre a scattare e stampare, possono diventare delle vere e proprie appendici dei nostri smartphone. Permettono di scegliere quale foto mandare in stampa e quale eliminare, stampano anche le fotografie scattate dal cellulare, girano video e implementano funzioni che modificano e filtrano le fotografie.

Fotocamere analogiche Fotocamere digitali
• Poche funzioni
• Facili da usare
• Stampano ogni scatto
• Più modalità di utilizzo
• Post-produzione sulle foto
• Possibilità di decidere quale foto stampare

Senza dubbio le analogiche, con le loro numerose funzioni, permettono di divertirsi maggiormente e di sfruttare al meglio il prodotto. Per gli affezionati alla tradizione o per chi vuole provare il brivido del “buona la prima”, però, è meglio optare per l’analogica.

Cosa guardare al momento dell’acquisto

Al momento dell’acquisto ci sono cose a cui non si può assolutamente non guardare.

Primo: la batteria. Le fotocamere istantanee possono montare batterie a litio (soprattutto i modelli digitali), oppure delle pile usa e getta (queste per lo più nelle analogiche). In entrambi i casi, non fare particolare affidamento sulla durata perché, implementando anche la stampante, queste macchine hanno un elevato dispendio energetico. Quindi, se nel caso delle pile il problema si risolve portandosi dietro quelle di ricambio, per la batteria possiamo cercare di acquistarne di più durature. Fermo restando che anche in questo caso portare dietro una batteria di riserva non è mai una cattiva idea. Infatti, l’autonomia delle fotocamere varia dai 25 ai 100 scatti.

Secondo: memoria, questo vale per le digitali. Infatti, se le analogiche non hanno una memoria interna su cui salvare gli scatti, le digitali invece permettono di salvarle. Quindi, per evitare di avere limiti in tal senso, è utile acquistare una fotocamere che abbia già una buona memoria interna e che, eventualmente, permette anche di aggiungere una micro SD come memoria esterna.

Terzo: la qualità delle fotografie. Buona messa a fuoco, buona esposizione (magari automatica per i meno esperti) e flash che possa essere disattivato all’occorrenza sono alla base di un buono scatto.

I migliori modelli sul mercato

Alcuni modelli Fujifilm possiedono tutte le caratteristiche sopra elencate e anche qualcuna in più.  Una tra tutte il “selfie-mirror”, o più semplicemente specchietto per i selfie. Montato accanto all’obbiettivo permette di verificare l’inquadratura quando si vuole fare un autoscatto. Inoltre, queste fotocamere, oltre a essere molto semplici da usare, hanno un design vintage e sbarazzino. Disponibili in diversi colori, sono camere compatte e leggere.

Polaroid, storico marchio da cui anche il nome comune di queste fotocamere, ha sviluppato diversi tipi di modelli: dalle più piccole alle più avanzate. Lo scopo è accontentare tutti i clienti, dal fotografo occasionale al professionista. Tra i modelli più venduti e decisamente più all’avanguardia quelli con display su cui guardare immediatamente la foto scattata, ma anche quelli con l’attacco per il treppiede, per poter scattare con più stabilità.

Infine, una piccola chicca viene dalla casa di produzione Lomo. Alcuni modelli prodotti da questo marchio montano tre obiettivi: addizionale grandangolare, addizionale Close-Up e addizionale Fisheye. Il tutto in macchine super compatte e neanche troppo pesanti (peso medio: 1 kg).

Il rapporto qualità/prezzo

Queste macchine istantanee conciliano decisamente un’ottima qualità con un buon prezzo. I loro costi, che variano in base alla marca, vanno da un minimo di 70 euro a un massimo di 180 euro. Ovviamente, più funzioni corrispondono a un prezzo maggiore.

I prezzi però, variano in maniera considerevole in base alle piattaforme o ai rivenditori dai quali vengono acquistate le fotocamere. Periodicamente poi vengono fatte scontistiche particolari, quindi è bene sempre tenere sotto controllo i siti se si è intenzionati ad acquistarne una.

Giornalista, appassionata di scrittura e lettura. Ho diverse esperienze alle spalle, tra cui quelle nelle redazioni di Fanpage e SkySport24. Il mio obiettivo nella vita è imparare quante più cose possibili e fare la giornalista mi è sembrato, fin da quando ero bambina, il modo migliore per saziare questa mia enorme curiosità nei confronti del mondo. Mi appassiona tutto ciò che è legato allo sport e alla cucina.

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